Griglie Logiche: finalmente una rivista dedicata!

7 giugno 2008

Categoria: giochi logici

A partire dalla metà di giugno, nonzero editore pubblicherà una nuova rivista, la prima e unica rivista in Italia completamente dedicata alle nostre tanto amate Griglie Logiche.

La rivista, di 48 pagine, offrirà una selezione di 30 griglie, che vanno dalle più piccole (3×3) per i principianti, fino a delle entusiasmanti 5×5 per gli esperti.

Le novità sono interessantissime. Una breve guida per spiegare come si risolve una griglia, una serie di indizi, che poi sarebbero le coordinate dove piazzare i + e i – che gli indizi testuali offrono, e una novità assoluta: le guide passo a passo per le griglie più toste e per quelle più logicamente interessanti. La guida passo a passo affronta la risoluzione partendo da ciascun indizio, per far capire cosa si prende in considerazione per inserire i simboli corretti nella griglia e arrivare a una conclusione corretta.

Non ho intenzione di incensare la rivista, dato che ho contribuito a crearla, ma sicuramente dopo tutti i mesi passati a richiedere a gran voce maggiore spazio editoriale per uno dei giochi più amati degli ultimi anni, penso che la nascita di una rivista interamente dedicata alle Griglie sia una gran bella notizia, non trovate?

La rivista dovrebbe essere in edicola dalla fine della prossima settimana. Il prezzo è 1,90 euro. Un ottimo rapporto qualità prezzo, visto il lavoro che c’è dietro e la quantità di griglie presenti!

Ah, tra l’altro, se siete degli appassionati, c’è una buona opportunità per voi: se avete qualche buona idea da suggerire per creare griglie sempre nuove ed entusiasmanti, oppure se siete degli inventori di griglie fatte e finite, sottoponete le vostre creazioni a nonzero. Potete scrivere a griglielogiche@nonzero.it per inviare le vostre idee per argomenti, la vostra lista di categorie e oggetti oppure le vostre griglie complete. Le migliori saranno pubblicate, ovviamente citando il nome dell’ideatore.

Mi raccomando, occhi aperti in edicola nei prossimi giorni! La rivista si chiama “Griglie Logiche”, non potete sbagliare! 😀

Buon divertimento!

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Nonzero ti pubblica

19 novembre 2007

Giochi logiciE dopo avere scritto che non scrivo più, mi trovo a riscrivere, per pubblicizzare un’iniziativa molto interessante (indipendentemente dal fatto che io lavori per loro) organizzata da nonzero e dedicata a tutti gli amanti dei crucipixel.

Da qualche numero, infatti, nonzero ha preso la buona abitudine di pubblicare, a pagina 7 di Logic Art, due crucipixel dei lettori, tra quelli inviati in redazione.

Per creare il proprio crucipixel servono solo lo schema vuoto (che potete scaricare sotto) e un po’ di fantasia.

Realizzate le vostre immagini, scaricando e stampando lo schema vuoto sottostante, e inviatele a:

nonzero srl.
via Sondrio, 7
20124 MILANO

Oppure potete inviare le vostre creazioni all’indirizzo e-mail: logicart@nonzero.it.

Altra possibilità, collegarsi direttamente al link nonzero.it/disegna e seguire le istruzioni riportate.

Notizie interne dicono della possibilità, qualora ci fossero molti schemi a disposizione, di realizzare uno speciale interamente dedicato ai lettori.

Io non so disegnare, e se anche lo facessi non potrei essere pubblicato, se non sotto falso nome. Ma voialtri… che aspettate?!

Scaricate e stampate l’immagine qua sotto e iniziate a creare!

crucilettori20x20.zip


Riviste: Focus Brain Trainer

5 luglio 2007

Giochi logiciFocus Brain Trainer è la diretta evoluzione di Focus Giochi ed Enigmistica. Dopo un rodaggio piuttosto lungo, durato per l’esattezza 17 mesi, la rivista, in formato simile a quello delle altre facenti parte della famiglia di Focus, è stata modificata per essere più tascabile, probabilmente in vista dell’estate e dei poco capienti tavolini sotto l’ombrellone. In questo primo numero, che però viene considerato un po’ come il numero 18 (per continare la storia di Focus Giochi ed Enigmistica), le ridotte dimensioni la fanno da padrona. Il formato è un tascabilissimo 14×21 ma riesce comunque a contenere tutto quello che, prima, era disponibile in un formato “simil-A4”, tipico delle usuali riviste.

La rivista è divisa idealmente e, da qualche numero anche fisicamente, in tre sezioni: Parole & Incroci, Logica & Numeri, Sfide & percorsi, intervallate da alcune pagine che non riescono a essere inserite in questa classificazione, come quiz fotografici, rubriche informative e altro. La sezione che più ci interessa è quella chiamata Logica & Numeri, che raccoglie tutti i giochi logici più conosciuti e alcuni meno famosi ma altrettanto interessanti.

Grande spazio è dedicato alle Griglie Logiche, un puzzle molto divertente e che richiede una buona dose d’intuito (ma del gioco parleremo con un articolo dedicato nei prossimi giorni). Anche il Sudoku, insieme con le sue varianti, è presente con un numero piuttosto elevato di schemi. Una pecca della riduzione delle dimensioni della rivista è che sono diminuite le pagine dedicate ai giochi che interessano di più (a me): 2 schemi di Kakuro, 5 Crucipixel, 5 schemi de La Mia Città e solo 2 di Kafka, un gioco che non sono riuscito a trovare altrove, anche perché non riesco a scoprirne altri eventuali nomi. Un peccato, perché ho sempre trovato questo gioco estremamente interessante. Diciamo, comunque, che tutti i giochi, tranne forse il Sudoku, sono stati un po’ sacrificati dal passaggio di formato della rivista.

La difficoltà degli schemi è molto variabile e, solitamente, ben bilanciata. Diciamo che dei 5 Crucipixel, 2 sono molto facili, 1 facile, 1 medio e uno difficile (o forse 2 molto facili, 2 facili e 1 medio). Nelle prime pagine della rivista, poi, sono presenti spiegazioni legate ai vari giochi, contenenti le regole e alcuni suggerimenti per la risoluzione. Nulla di completo quanto quelli offerti da altre riviste (come LogicArt), ma comunque risultano di facile comprensione e aiutano il neofita a partire con gli schemi offerti.

Una volta stanchi di usare il cervello per i giochi logici, o una volta che si siano terminati tutti gli schemi disponibili, ci si dedicherà certamente anche agli altri giochi presenti sulla rivista: i più interessanti, a mio parere, sono gli enigmi, sia quelli con i folletti che quelli relativi al pensiero laterale. Altro giocho che trovo molto stimolante è il Cruci-a-pezzi, un cruciverba senza definizioni, ma che va ricostruito proprio come un puzzle, inserendo (in base a una frase guida già presente nello schema e alle caselle piene) i vari tasselli nello schema. Infine, la presenza di test, informazioni e curiosità completa un’offerta già di per sé molto valida.

In conclusione, Focus Brain Trainer è da consigliare a tutti coloro a cui piaccia passare il tempo con giochi intelligenti. Per i patiti di Crucipixel e compagnia, però, sono disponibili sul mercato riviste ben più appetibili, per quantità e varietà dell’offerta. Al suo prezzo, questa rivista può essere un must per chi si vuole avvicinare ai giochi logici o per gli appassionati delle Griglie Logiche che, a parte qui, hanno pochissime possibilità di divertirsi su carta e in italiano. Il prezzo è lo standard per le riviste del genere.


Riviste: LogicArt

3 luglio 2007

Giochi logiciAvevo da poco scoperto l’esistenza dei crucipixel ed ero ancora un fervente giocatore di Sudoku quando, in edicola, scoprii l’esistenza di questa rivista. Era il numero 1, l’offerta lancio, e ancora lo conservo, insieme a tutti quelli seguenti. LogicArt mi ha aperto le porte su un mondo molto, molto affascinante: quello dei Giochi Logici. Offriva molto, anche troppo (ma diciamocelo, non sono mai troppi gli schemi di crucipixel che ci troviamo di fronte), uscendo dai canoni che vedevano il Sudoku incontrastato re dei passatempi logici disponibili in edicola.

L’aspetto della rivista è decisamente buono: il formato (19×27) non è forse prettamente tascabile, ma offre comunque la possibilità di inserire più “carne” all’interno delle pagine, con somma gioia di noi lettori. La copertina è molto colorata e anche le pagine interne hanno un aspetto simpatico e che non disturba (comprese le strane vignette, a volte simpatiche altre inutili, che accompagnano gli schemi).

I contenuti sono più che validi. Per ogni gioco, infatti, è disponibile non soltanto la lista delle regole, ma anche un tutorial approfondito che aiuta a risolvere uno schema (piccolo ma completo), offrendo anche lo schema vuoto per seguire attivamente la soluzione e imparare rapidamente. La quantità degli schemi è un altro punto di forza di questa rivista: i giochi non sono molti ma sono in numero sufficiente per impegnarci tutto il mese (spesso capita che, all’uscita del nuovo numero, ci siano schemi ancora vuoti in quello vecchio). Per fare un esempio usando l’amico crucipixel, nel numero che ho sottomano, il 25, ci sono 25 schemi di 5 livelli di difficoltà, con un buon bilanciamento tra i vari livelli: 8 schemi facilissimi, 6 facili, 7 medi, 3 difficili e 1 molto difficile. La carenza che mi è stata segnalata e che anch’io ho notato è quella di schemi difficili o molto difficili ma di dimensioni contenute (solitamente gli schemi molto difficili hanno dimensioni intorno agli 80×50 e richiedono un tempo molto lungo per essere risolti), ma questa è una mancanza che non si fa particolarmente sentire.

Oltre ai giochi della Conceptis (della quale NonZero è titolare dei diritti per l’Italia), sono presenti anche altri puzzle “classici” come il Sudoku (ma ne è presente solo una variante, “a incastro”) o il Kakuro (forse un po’ sacrificato, con soli 4 schemi presenti). Anche la Battaglia Navale Solitaire è un puzzle che offre una sfida interessante.

Ultimamente NonZero ha lanciato alcune iniziative sulla sua rivista che paiono decisamente interessanti: intorno al numero 12 della rivista, forse per festeggiare il primo anno,  venne lanciato un concorso, che si sviluppava su più numeri. Uno schema senza soluzione visibile e senza suggerimento (una parola che specifica l’argomento), da completare e spedire per partecipare all’estrazione di un premio in denaro (mi sembra di ricordare fossero 300 euro). In questo periodo, invece, viene offerta la possibilità di creare un nostro crucipixel e di segnalarlo, ottenendo la possibilità, qualora meritorio, di essere pubblicato sulla rivista.

In conclusione, LogicArt è consigliato a tutti senza riserve. Per gli esperti di crucipixel o pixelink alcune sfide potrebbero risultare fin troppo facili, ma la rivista resta un buon punto di partenza per chi volesse avvicinarsi ai giochi logici con griglia e disegno, grazie ai tutorial molto completi e alla quantità di schemi presenti per ogni gioco (tranne il labirinto, di cui viene pubblicato un singolo schema, ma questo è il risultato evolutivo della rivista, cresciuta e modificata in base ai gusti e alle esigenze dei lettori).

Per maggiori informazioni, potete fare riferimento al sito web dell’editore: www.nonzero.it


Riviste: LogicaMente

2 luglio 2007

Giochi logiciSono dispiaciuto di essermi perso il primo numero di questa novità editoriale dedicata ai giochi logici, perché non posso apprezzarne alcuni dei contenuti. La rivista, in ogni caso, si mostra con il formato che sta facendo sfaceli in questo genere di riviste, cioè un tascabilissimo 15×21 ideale per essere sfruttato in spiaggia.

La varietà e la quantità di giochi presenti è sicuramente il punto di forza della rivista. Già dalla copertina si può capire quanta roba c’è da fare: “64 pagine di giochi logici” sono pubblicizzate in rosso. Anche l’aspetto grafico aiuta, invitante quanto basta (la copertina mostra alcuini dei giochi presenti). Quello che, purtroppo, si nota dell’aspetto della rivista sono alcuni errori di visualizzazione degli schemi di gioco. A volte, infatti (ma specifico, solo a volte), i numeri che dovrebbero essere contenuti in una casella sono scritti invece sulla griglia tra due caselle. Questo, oltre a non apparire proprio bene, può generare confusione in chi non riesce a capire da che parte della linea debba andare il numero.

Secondo punto dolente della rivista è, a mio parere, la totale assenza di tutorial per i vari giochi. Considerando la quantità smisurata di giochi, comprese svariate novità, solo alcuni dei quali sono conosciuti, la scelta (perché è stata una scelta, che è motivata in un paio di paragrafi introduttivi alla rivista) di non inserire tutorial se non molto frettolosi per alcuni giochi in particolare mi sembra davvero poco azzeccata. E anche il tentativo di porre rimedio a questa carenza, dato dalla seconda e terza di copertina, che riportano lo stato iniziale di uno schema per (quasi) ogni gioco e la soluzione finale, non riesce secondo me a far capire a un giocatore non abituale quale sia il modo migliore per affrontare il gioco. Ovviamente, per ogni schema sono presenti le regole da rispettare ma, si sa, queste danno solo un’idea su come giocare, non aiutano in alcun modo a imparare (e quindi ad appassionarsi) il gioco. Non avendo visto il primo numero della rivista, non posso però sapere se i tutorial fossero presenti almeno in quello.

La difficoltà degli schemi presenti è media, in alcuni casi raggiunge livelli più elevati ma le dimensioni delle pagine non permettono, per quei giochi che lo richiedano, di realizzare schemi più voluminosi di tanto, senza sacrificare la visibilità del tutto (insomma, se infilano un crucipixel troppo grande, saranno costretti a ridurre significativamente la grandezza delle singole caselle). Prendendo l’esempio del crucipixel, i 4 schemi presenti sono così divisi: 2 di dimensioni 15×15, uno di 25×35 e uno a colori 30×30 (apprezzo molto l’inserimento dello schema a colori).

Per concludere, la rivista è decisamente consigliata agli appassionati, ma non ai neofiti per la mancanza di tutorial. Uno che volesse iniziare da qui può, ovviamente, armarsi di pazienza e cercare i vari tutorial sulla grande rete o su altre riviste, oppure semplicemente cercare di capire come funzioni il gioco in base alle regole e agli esempi riportati (a proposito degli esempi, faccio notare che, nonostante sia specificato che ci sono esempi per tutti i giochi, ce ne siano alcuni che non sono spiegati, per esempio la Ronda Notturna, per la quale sono presenti soltanto le regole). Il voto dipende sia dalla quantità e qualità dei giochi proposti, così come dalla citata mancanza di tutorial introduttivi ai giochi. Non è mai un bene dare per scontato che il tuo lettore conosca tutti i giochi o abbia la voglia di scoprire per conto suo come funzionano.


Riviste: Japan Game

20 giugno 2007

Giochi logiciIl primo numero di Japan Game si presenta discretamente bene: oltre a offrire gli schemi di gioco, propone anche alcune notizie sugli stessi, come le origini e le regole. Primo appunto da fare è che la rivista, apparentemente, si rivolge a chi conosce già i giochi; questo si evince dal fatto che le spiegazioni, i tutorial in sé sono decisamente incompleti e non spiegano approfonditamente come risolvere il gioco spiegato. Danno il via ma non seguono passo passo la realizzazione di uno schema.

Secondariamente, per essere un mensile offre davvero poche soddisfazioni. A parte il Sudoku, di cui ho preferito non occuparmi, di cui sono presenti un buon numero di schemi e di varianti, il numero degli schemi, così come la sfida offerta, sono piuttosto ridotti. Prendendo a esempio la sezione riguardante il crucipixel, ho notato fin da subito due cose: prima di tutto uno scarso numero di schemi (per la precisione, il numero 1 ne contiene 6); oltre a questo, tutti gli schemi proposti hanno le stesse dimensioni, 15×20, che rappresentano una sfida di livello bassissimo per chiunque tranne che per i principianti. Che però, a mio parere, potrebbero trovarsi spiazzati e forse frustrati dalla scarsità del tutorial introduttivo al gioco.

I problemi derivano quasi sicuramente dalla scelta del formato di pubblicazione (17x24cm) che non permette l’inserimento di schemi molto voluminosi, a meno di ridurne ulteriormente il numero, o di aumentare le pagine, cosa che renderebbe la rivista molto meno tascabile di quel che appare ore.

Concludendo, consiglio questa rivista ai neofiti che, però, si facciano aiutare altrove a risolvere il primo schema. Agli esperi del crucipixel, sinceramente, non mi sento di consigliarla, in quanto decisamente troppo breve e troppo facile. Ci sono, però, altri giochi molto interessanti, come il Futoshiki che ho scoperto solo di recente e di cui mi occuperò in un approfondimento nei prossimi giorni. Datele un’occhiata, quindi, ma non se volete solo Crucipixel.