Battaglia Navale Solitaire

28 agosto 2007

Giochi logiciIn assoluto uno dei miei giochi preferiti, questo gioco si potrebbe definire come la versione “single player” del famosissimo gioco di carta e matita che ha allietato l’infanzia e le noiosissime lezioni d’Italiano per tanti e tanti anni. Lo scopo del gioco è, fondamentalmente, lo stesso della Battaglia Navale per due giocatori: bisogna trovare la posizione di una serie di navi (nello specifico 1 portaerei da 4 caselle, 2 incrociatori da 3 caselle, 3 sommergibili da 2 caselle e 4 motoscafi da 1 casella, anche se troverete nomi diversi per le navi), seguendo alcune semplici regole:

  • I numeri a fianco di una riga o sotto una colonna indicano la somma di caselle occupate da navi.
  • Le navi non si possono toccare, nemmeno in diagonale.

Il gioco è semplice da imparare ma estremamente complicato da risolvere, soprattutto ai livelli più alti. La difficoltà varia principalmente in base al numero di indizi forniti all’inizio, considerando che la griglia rimane, nella maggior parte dei casi, delle stesse dimensioni a tutti i livelli. Entusiasmante quando si scoprono le posizioni delle navi, Battaglia Navale Solitaire ci riporta indietro di anni, quando bisbigliavamo (ma forte) “A3” e “C7” ai nostri compagni, cercando di non farci sentire dal professore di turno, sebbene non richieda, ovviamente, la presenza di un’altra persona.

Per imparare, suggerisco di seguire il tutorial animato realizzato dalla Conceptis e visibile a questo indirizzo: http://www.conceptispuzzles.com/online/tutorials/ cliccando sullo schema di Battleships. Fatto veramente bene, spiega senza spiegare, mostrando semplicemente come risolvere uno schema, passo per passo.

Dove trovarlo:

Riviste:

  • LogicaMente: Alcuni schemi di livello medio-basso, offrono comunque una sfida adeguata al lettore medio.
  • Focus Brain Trainer: Pochi schemi, ma di difficoltà adeguata, nel grande calderone di Focus. Anche in questo caso, la presenza è continuativa sin dal primo numero di Focus Giochi & Enigmistica.

Internet:

  • Conceptis Puzzles (Inglese, visita il sito): Ogni settimana vengono offerti, da scaricare e risolvere su carta, ben otto schemi di diverso livello di difficoltà.
  • Didattica.org (Italiano, visita il sito): Nella sezione dedicata al download di software educational del sito è possibile scaricare una versione gratuita ma estremamente complessa del gioco, altresì stracolma di schemi da risolvere. Viene presentato più come un software che aiuta nella soluzione dello schema, che come un gioco.
  • Puzzleexpress (Inglese, visita il sito): In questa pagina è possibile utilizzare un’applet in Java per risolvere il gioco. Gli schemi sembrerebbero essere generati casualmente, ed è possibile scegliere il livello di difficoltà che più si adatta alle proprie esigenze, semplicemente selezionando dall’apposito menu il numero di indizi che si vogliono per quel determinato schema (o per il successivo). L’applet è funzionale e il gioco godibile.
  • Solitaire Battleships (Inglese, visita il sito): Viene offerta un’applet simpatica, molte spiegazioni ma, purtroppo, soltanto 4 schemi di esempio. Per chi conosce la lignua, viene offerto anche un minicorso per imparare a realizzare schemi.
  • Fathom it! Battleship Omnibus (Inglese, visita il sito): Tutto quello che avreste sempre voluto sapere sulla versione logica della Battaglia Navale e non avete mai osato chiedere: storia, varianti, schemi, software, di tutto di più!
  • DKM YubotuOnline (Inglese, visita il sito): L’applet offerta è in flash e, in effetti, la grafica è la migliore di tutti i siti visti fin’ora. E’ possibile scegliere tra sei livelli di difficoltà e si può anche stampare lo schema.

Questa è soltanto una piccola selezione dei collegamenti alle risorse legate alla Battaglia Navale Solitaire. Esistono molti altri siti web disponibili che offrono software o schemi per la risoluzione. Come al solito, se conoscete qualche sito non inserito in questo elenco, non esitate a proporlo. Se merità, sarà inserito immediatamente.

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Riviste: Enigmistica 24

2 agosto 2007

Giochi logiciE’ in edicola il primo numero di una nuova proposta editoriale legata all’enigmistica. La prima impressione, confermata un po’ dal fatto che la ditta che fornisce i giochi è la stessa (StudioGiochi), è che ci si trovi di fronte a una specie di clone di Focus Brain Trainer. Il formato (17×24) è una via di mezzo tra FBT e il vecchio Focus Giochi & Enigmistica, i giochi contenuti sono molto simili, anche se adattati al pubblico di S24 e la presenza di Giochi Logici è piuttosto fornita, soprattutto se consideriamo che si tratta di un settimanale. Consideriamo che, oltre i giochi logici, sono presenti altri schemi presi pari pari da FBT.

La cadenza scelta per questa piccola rivista (44 pagine di giochi) è sicuramente il suo pregio più grande. La varietà di giochi presenti è elevata anche se, per il numero esiguo di pagine, la quantità non è delle migliori. Tornando però alla sua cadenza, sommando 4 numeri settimanali otteniamo un volume da oltre 200 pagine di giochi e i numeri aumentano non poco. Passando ai puzzle logici, notiamo, come sempre, una presenza molto marcata degli schemi di Sudoku, presente sia come gioco classico che con alcune varianti. 5 schemi di Kakuro e ben 11 di Kafka (un gioco troppo bistrattato se non dimenticato da altre riviste di settore), oltre a 6 Griglie Logiche, 3 Crucipixel e una decina di schemi del “nuovo” Trova le Mine (e un singolo schema di Darwin) completano l’offerta. La sorpresa maggiore, parlando di qualità, è sicuramente offerta dalla presenza massiccia di Kafka, una ventata di allegria mi pervade!

Trova le Mine compare per la prima volta su una rivista italiana, ma chiunque abbia un sistema operativo di casa Microsoft o lo abbia mai avuto non può che conoscere questo puzzle, conosciuto anche con il nome MineField (o Campo Minato). Non ho provato a risolverlo ma sembra piuttosto interessante.

Una piccola nota dolente della rivista è lo scarso spazio dedicato ai Tutorial dei giochi da affrontare. Le spiegazioni sono stringate e la spiegazione su come risolvere lo schema è frettolosa e schiacciata in un box molto piccolo. Se da un lato questo offre maggiore spazio per gli schemi dei giochi, considerando la cadenza della rivista forse sarebbe stata gradita un’idea presa da riviste concorrenti come LogicaMente che, pur non offrendo tutorial per i giochi presenti sulla rivista, si affida all’effetto fedeltà e propone in ogni numero una guida approfondita a un gioco per volta (nel n. 3 è il turno delle Griglie Logiche, per esempio). Dedicare 2 paginette ad aiutare i lettori a risolvere uno dei giochi presenti sulla rivista, promettendo altre guide nelle settimane a venire, avrebbe permesso di creare un piccolo vademecum dei giochi, cosa che potrebbe aiutare i principianti ad avvicinarsi ai giochi, senza sentirsi troppo frustrati per la mancanza di informazioni.

In linea di massima, la rivista ha un solo, grande difetto: è un allegato e questo comporta, per un giocatore, la necessità di comprare un quotidiano di cui, magari, non importa nulla. Io, per esempio, non ho mai letto il Sole. Perché devo comprarlo, magari per buttarlo via senza nemmeno averlo letto, solo per comprare una rivista di giochi enigmistici? Mi sembra uno spreco di denaro e di carta non indifferente.

Questa è fondamentalmente, oltre alla scarsezza dei tutorial offerti, la ragione per cui il voto è solo medio. Il fatto di dover acquistare un quotidiano solo per l’allegato fa lievitare il prezzo di un altro euro e, sinceramente, due euro e mezzo per una rivista settimanale sono davvero troppi!