Futoshiki

18 luglio 2007

Giochi logiciUna delle più interessanti evoluzioni del Sudoku, il Futoshiki propone un nuovo tipo di sfida. Il gioco si compone di una griglia conenente di solito 5 caselle per lato, alcune contenenti un numero, altre separate da un segno > (maggiore di) o < (minore di). Lo scopo del gioco è riuscire a completare lo schema, riempiendo tutte le caselle con numeri dall’1 al 5, rispettando due semplici regole:

  • un numero non può apparire due volte nella stessa riga o colonna;
  • le cifre presenti in due caselle adiacenti unite da un simbolo > o < devono rispettare l’ordine di grandezza (se una casella è unita a un’altra da un simbolo >, il numero in quella casella deve essere maggiore di quello della casella adiacente, se le caselle sono separate dal simbolo < deve essere minore).

Difficoltà: La difficoltà di uno schema dipende da tre fattori:

  • le dimensioni: maggiori sono le dimensioni, come quantità di celle per lato, della griglia, maggiore sarà la difficoltà;
  • i numeri preinseriti: uno schema enorme che presenti però molti numeri già inseriti può risultare più facile di uno di piccole dimensioni ma senza numeri;
  • la quantità di simboli: i simboli determinano l’ordine di alcuni numeri in una riga o colonna. Meno ce ne sono, più difficile risulta la soluzione.

Come tipo di gioco, Futoshiki è più semplice del Sudoku, non fosse che per la presenza di un numero minore di numeri e caselle, anche se l’obbligo di ordinarli offre una sfida ottima. Come sempre, la vera difficoltà di uno schema dipende soprattutto dalla quantità di aiuti presenti.

Divertimento: Futoshiki è un gioco molto interessante e divertente, soprattutto per il fatto che i simboli non indicano quanto maggiore o minore debba essere una cifra rispetto a un’altra. Ho notato che, spesso, guardando due caselle adiacenti unite da un simbolo mi trovo a pensare a numeri vicini, come 2-1, 5-4 ecc. Questo complica la risoluzione dello schema, perché è raro che i numeri siano così bene ordinati. Il grado di soddisfazione che si prova alla soluzione corretta di uno schema è direttamente proporzionale al livello di difficoltà dello schema. In fondo, risolvere un problema molto difficile dà sempre maggiori soddisfazioni rispetto a risolverne uno facilissimo.

Dove trovarlo:

Riviste:

  • Japan Game: è la prima rivista dove ho avuto modo di trovare degli schemi di Futoshiki. Non sono molto numerosi ma hanno un buon bilanciamento della difficoltà.
  • LogicaMente: mediamente quattro schemi di difficoltà medio-bassa (schemi 4×4 e 5×5).

Internet:

Fino a questo momento non mi è riuscito di trovare siti italiani che offrano la possibilità di affrontare schemi di Futoshiki, nemmeno scaricandoli e giocando su carta. Un peccato. Ma la carenza di fonti non si limita alla rete di lingua italiana. Anche i siti in inglese sono pochi.

  • BoxNine.com offre ogni giorno la possibilità di scaricare uno schema che però, purtroppo, mostra anche la soluzione sulla stessa pagina. Essendo da stampare dal formato PDF, sarebbe stato più sensato avere due pagine, con la soluzione separata dallo schema vuoto.
  • Futoshikipuzzle.co.uk è un sito “a pagamento”. Offre la possibilità di affrontare un centinaio di schemi, pagando una piccola somma. L’applet online è un po’ spartana ma funzionale.
  • Puzzle Club è un sito britannico che propone, a fronte di un’iscrizione a pagamento, la possibilità di affrontare un gran numero di puzzle. Anche qui, un centinaio di Futoshiki disponibili, e l’applet somiglia molto a quella del sito presentato sopra.
  • DoFutoshiki.com offre, previa iscrizione gratuita, di affrontare alcuni schemi gratuiti. In seguito, sentendone la necessità, è possibile acquistare libri di puzzle contenenti 100 puzzle ciascuno, pagando una piccola cifra.

Non è solitamente il mio stile quello di segnalare siti a pagamento ma, essendo l’offerta gratuita così scarsa, ho pensato che segnalarli non avrebbe fatto danni. A voi la scelta se sborsare per giocare online o se attendere l’uscita della prossima rivista, comunque a pagamento, per giocare su carta.


Conceptis Logic Puzzles

16 luglio 2007

Giochi logiciIl sito della Conceptis (http://www.conceptispuzzle.com), editore statunitense che offre a una moltitudine di riviste in tutto il mondo (in Italia passano attraverso l’editore NonZero), è bello da vedere, facile da navigare e, soprattutto, contiene un sacco di giochi. Altro punto di forza per il sito attuale è la gratuità della sua offerta: insomma, per giocare non si paga nulla.

I giochi: a parte una serie di giochi liberamente scaricabili in formato PDF, il sito offre due aree principali: un’area dedicata ai puzzle offerti sia ai privati che agli editori, comprendente un completo tutorial, alcune strategie, descrizione e storia del gioco e tutta una serie di informazioni più o meno utili. Altra area è quella che offre i giochi da risolvere, completamente gratuiti. Aggiornata settimanalmente, offre una mole di giochi non indifferente. Purtroppo, però, solo quattro di questi sono giocabili online (ma la Conceptis mi ha assicurato che entro l’anno sarà disponibile un nuovo sito che offrirà tutti i giochi alla risoluzione online): 5 schemi di Sudoku e 4 ognuno per Crucipixel (chiamato Pic-a-pix), Pixelink (link-a-pix) e Mosaico (fill-a-pix). Gli altri sono comunque disponibili per il download. Gli schemi offerti hanno tutti difficoltà differenti e, per quanto riguarda Crucipixel e Pixelink sono disponibili 2 schemi in bianco e nero e 2 schemi a colori.

L’applet online: ottima. Decisamente ottima. Per tutti i giochi che utilizzano l’online è disponibile una buona applet in Java (o Flash per il Sudoku), tramite la quale giocare è sicuramente molto facile, anche con schemi molto grandi e complessi.

Stimoli a contribuire: il sito offre diverse possibilità per contribuire e simpatici premi per chi decida di aderire. Ogni settimana viene proposto un nuovo puzzle, tra Crucipixel, Pixelink e Mosaico, da risolvere su carta e, in seguito da recensire attraverso l’apposita pagina. Tra le recensioni ricevute ogni settimana viene estratta una maglietta di Conceptis molto bella da vedere. Altra opportunità è quella di scrivere la propria esperienza con i giochi logici. Le migliori storie proposte, scelte di volta in volta, verranno pubblicate e l’autore riceverà un esclusivo puzzle realizzato su una sua foto o sulla foto che invierà al momento dell’invio della propria storia. Un premio davvero interessante, anche perché si può scegliere che tipo di gioco debba rappresentare l’immagine scelta.

Community: Attualmente, la comunità di giocatori iscritti è di poco inferiore alle 10.000 persone, provenienti da ogni parte del mondo. Di questi, alcuni frequentano il forum, dove possono essere richiesti soluzioni, aiuti per i puzzle che ci trovano in difficoltà, realizzatori che hanno programmato software scaricabile per affrontare i giochi Conceptis. I gestori sono davvero molto aperti e disponibili al dialogo, cercando anche di promuovere le proprie attività ma soprattutto la contribuzione al sito. La peccha più grande, forse, è lo stile con cui è stato realizzato il forum, che rende complesso seguire le discussioni aperte, ma nemmeno poi troppo. A ogni modo, un forum più “tradizionale” sarebbe stato forse preferibile.

L’altra grande pecca del sito, a parte la momentanea carenza di schemi da risolvere online, è sicuramente il fatto che l’unica lingua disponibile sia l’inglese. Questo preclude sicuramente la possibilità di farsi conoscere all’estero. A parte questo, però, direi che il sito di Conceptis è in assoluto, a questo momento, il migliore luogo dove andare a giocare. Buona quantità di giochi, applet convincente, community fornita e di buon livello.


Grattacieli

12 luglio 2007

Giochi logiciConosciuto in Italia con i nomi di La mia città e Grattacieli, questo gioco si basa su una griglia quadrata, le colonne e le righe della quale sono contornate da alcuni numeri. Lo scopo del gioco è semplice: bisogna posizionare nella griglia 16 grattacieli di diverse altezze, da 1 a un numero di piani uguale al numero di caselle che compongono una riga o colonna della griglia, secondo alcune semplici regole:

  • Il Punto di vista: il numero esterno a una riga o colonna è chiamato punto di vista e contiene un numero pari ai grattacieli che sono visibili da quel punto nella riga o colonna corrispondente.
  • Sovraffollamento: una riga o colonna non può contenere due grattacieli della stessa altezza.
  • Solidità: un grattacielo nasconde alla vista un grattacielo più basso posto oltre rispetto al punto di vista.

La difficoltà del gioco è misurata prima di tutto dalle dimensioni della griglia: al livello di difficoltà più facile la griglia contiene 16 grattacieli, ma avanzando può contenerne un numero maggiore, come 25, 36, 49 ecc. Altro punto che determina la difficoltà di uno schema è la presenza dei numeri corrispondenti ai punti di vista. In alcuni schemi, infatti, i numeri sono limitati e lo scopo del gioco comprende anche la loro scoperta.

Dove trovarlo:

Riviste:

  • Focus Brain Trainer: Fin dalla sua nascita, ai tempi di Focus Giochi & Enigmistica, erano presenti alcune griglie di questo gioco, da subito uno dei miei preferiti. Di difficoltà crescente, anche il numero degli schemi è cresciuto col passare del tempo. Ora un numero di Brain Trainer ne contiene tra 4 e 5.
  • LogicaMente: se ne trovano una decina circa, divisi tra livelli bassi e medi, con qualche puntata su una difficoltà maggiore. La presentazione grafica non è curata come quella di Brain Trainer, ma il gioco risulta comunque facilmente affrontabile così.

Attualmente, purtroppo, non scono ancora riuscito a trovare una presenza su internet di questo gioco, che sembra pertanto avere incontrato poco successo tra il pubblico. Anche per questo ho deciso di addentrarmi nei misteri della creazione…


Kakuro

11 luglio 2007

Giochi logiciCugino estremamente sottovalutato del Sudoku, il Kakuro si presenta come un misto tra quest’ultimo e le classiche parole crociate. Le definizioni sono però qui rappresentate da numeri, che si riferiscono alla somma delle cifre che vanno inserite nello schema.

Le regole sono semplici:

  • Le cifre da inserire sono quelle compresi tra 1 e 9.

  • Per ogni riga e colonna delimitate da caselle nere, una cifra non può apparire due volte.

Il gioco risulta molto interessante, se non fosse per la necessità di calcolare. Per una generazione, o più di una, che ritiene che la matematica non serva nella vita di tutti i giorni, questo potrebbe essere visto come un impedimento non da poco. A ogni modo, considerando che le combinazioni possibili per un determinato numero di caselle non sono infinite, ogni rivista che offra schemi di Kakuro mette a disposizione del solutore una lista più o meno completa delle combinazioni univoche, divisa per numero di caselle della combinazione da trovare. Per aiutare ulteriormente, ho deciso di inserire io stesso la lista completa, chetrovate qui di seguito.

kakuro-combinazioni.jpg

La difficoltà del gioco viene solitamente misurata da due fattori:

  • le dimensioni dello schema;

  • la disposizione dei numeri “definizione”;

  • la quantità di combinazioni univoche da inserire.

Esistono, pertanto, vari livelli di difficoltà ma, solitamente, la difficoltà è divisa nei canonici Facile, Medio, Difficile.

Dove trovarlo:

Riviste:

Il Kakuro viene molto spinto dagli editori di riviste di giochi logici. In teoria, secondo gli addetti ai lavori, sarebbe dovuto diventare in breve tempo il nuovo Sudoku. In realtà pare che così non sia stato e che il gioco sia stato relegato a una figura di comparsa. Nonostante questo, quasi tutte le riviste che offrono giochi logici danno più o meno ampio spazio anche al Kakuro. Tra queste citiamo:

  • Logic Art: la rivista NonZero offre ogni mese due schemi facili e due di difficoltà maggiore. La rivista offre anche la lista completa (tranne che per le 9 caselle) delle combinazioni univoche.

  • Focus Brain Trainer: sin dai giorni di Focus Giochi & Enigmistica viene offerta una discreta quantità di schemi, insieme alla lista completa delle combinazioni univoche.

  • LogicaMente: alcuni schemi sparsi tra gli altri giochi, con una lista delle combinazioni univoche molto interessante, perché di volta in volta vengono mostrate soltanto quelle dello schema in oggetto.

  • Japan Game: un discreto numero di schemi di vari livelli, dal facile al difficile, e la lista completa delle combinazioni univoche.

Internet:

  • Sudokuonline.com offre la possibilità di affrontare un nuovo schema ogni giorno. Nonostante l’apparenza non molto invitante del sito web, l’applicazione utilizzata, molto giapponeseggiante, è molto completa e ben fatta, facilitando e di molto l’inserimento dei numeri nelle caselle e la scoperta delle combinazioni. Nonostante la lingua (Inglese)

  • Nikoli.com è il sito web per giocare della casa editrice Nikoli, un’editore giapponese specializzato in giochi logici. Da giocare come esempio ci sono una decina di schemi con un’interfaccia in flash piuttosto valida. Inoltre, il sito offre la possibilità di acquistare libri pieni di puzzle.

  • DoKakuro.com offre, previa iscrizione gratuita, la possibilità di completare alcuni schemi, aggiornati di frequente. L’aspetto del sito è buono, mentre l’applet tramite cui si gioca online è un po’ più scarna di quella dei siti già citati.

  • KakuroWorld è un sito tedesco con traduzione in inglese, che offre un numero pressoché infinito di schemi generati casualmente in base alla difficoltà scelta. Buona grafica del sito e buona l’applet di gioco, ma c’è di meglio.

  • Conceptis non offre, per ora, la possibilità di giocare online. C’è però l’opzione di risolvere gli schemi su carta, salvandoli come PDF. Ogni settimana, un buon numero di schemi vengono proposti al pubblico.

Kakuro è un gioco molto interessante, che ha a che fare sì con i numeri, ma che soprattutto richiede logica e capacità d’analisi. Consigliato a chi è paziente. E anche agli altri… in fondo io e la pazienza siamo su due pianeti diversi, eppure affronto regolarmente tutti gli schemi di Kakuro che incontro sul mio cammino.


Griglie Logiche

6 luglio 2007

Giochi logiciLe Griglie Logiche sono un gioco che richiede intuito e capacità di deduzione e, perché no, anche di sintesi.

Si presenta i tre parti distinte, solitamente:

  • La Storia: ogni schema del gioco rappresenta una determinata situazione, che dipende fondamentalmente soltanto dalla fantasia del designer. La Storia, che è solitamente composta da un’introduzione descrittiva e da una serie di indizi numerati, può riguardare qualsiasi argomento, dalle gite dei bambini alla lista della spesa. Si tratta, in effetti, soltanto di un modo per non dare semplicemente una serie di sterili indizi al giocatore, coinvolgendolo un po’ di più nel gioco.
  • La Griglia: composta da un numero variabile di caselle dipendente dalla difficoltà dello schema, la Griglia è dove il gioco prende vita. Serve a raccogliere, vagliare e catalogare gli indizi che portano alla soluzione del gioco. L’immagine introduttiva mostra una Griglia in fase di completamento.
  • La Soluzione: una seconda griglia che ospita la soluzione del gioco, è il punto dove vengono inserite le certezze che sono venute fuori dagli indizi.

Lo scopo del gioco è di scoprire una determinata lista di fatti concatenati tra loro, a partire dagli indizi dati. Per questo, nella stragrande maggioranza dei casi, i fatti o oggetti da scoprire sono ben diversificati l’uno dall’altro. Per fare un esempio, il gioco potrebbe richiedere di scoprire in che stanze dormivano quattro turisti nello stesso hotel. E’ quindi necessario scoprire Nome, Cognome e Numero di Stanza di ogni turista. In questo caso, la griglia mostra tre riquadri da sedici caselle ciascuno, con accanto e sopra i nomi, cognomi e numeri delle stanze dei quattro.

Gli indizi possibili sono di 3 tipi: affermativi, negativi e comparativi, dipendentemente dal tipo di problema e dal tipo di dati presenti.

  • Indizio Affermativo: questo tipo di indizio conferma un legame tra due fatti (p.es. Mario sta nella stanza 102).
  • Indizio Negativo: questo tipo di indizio nega un legame tra due fatti (es. Luca non fa di cognome Belli).
  • Indizio Comparativo: questo tipo di indizio solitamente nega la relazione tra due oggetti, paragonandola però a un’altra (es. Filippo sta in una stanza con un numero maggiore di quello della stanza del Sig. Neri, ma minore di quello della stanza di Andrea).

In base a questi tipi di indizi si riempie la Griglia con simboli contrastanti; alcuni usano X e O di tris-iana memoria, altri + e -, altri ancora anneriscono le caselle come nei crucipixel. Questo riempimento, se eseguito correttamente, porterà a trovare la soluzione, univoca, del gioco. Non tutto, in ogni caso, viene detto dagli indizi. In alcuni casi bisogna procedere per esclusione o guardando come si sta componendo la Griglia. Una volta riempita questa, i fatti contrassegnati dal simbolo positivo (O oppure +) vengono trascritti nello spazio dedicato alla Soluzione e il gioco è fatto.

Forse questa spiegazione non è servita a mettere luce su questo mistero, ma il gioco, in sé, è molto più facile da giocare che da spiegare.

Dove trovarlo:

Riviste:

  • Focus Brain Trainer (leggi l’articolo relativo): Sin dalla sua nascita, la rivista di Focus dedicata ai giochi ha sempre reso disponibile una discreta quantità di Griglie Logiche. Sicuramente, il numero maggiore trovabile in riviste italiane. Con il passare dei mesi, poi, alcune di queste Griglie si sono evolute, fino al punto che la storia, in alcuni schemi, inglobava e sostituiva completamente la lista degli indizi, che erano da trovare leggendo accuratamente il racconto che veniva presentato.
  • LogicaMente (leggi l’articolo relativo): La rivista offre alcuni schemi di Griglie Logiche, tra la vastissima scelta di giochi a disposizione del lettore.
  • Sudoku, Problemi Logici e Kakuro: Come sempre, se il titolo più in evidenza è Sudoku, la grande maggioranza degli schemi sono di questo gioco. Ma è presente circa una decina di Griglie Logiche ben realizzate e divertenti da giocare, di difficoltà ben bilanciate. Un buon acquisto.
  • Enigmistica 24: Alcune Griglie Logiche ben realizzate per il nuovo allegato settimanale de Il Sole 24 Ore. Peccato per il prezzo, ma la sua cadenza potrebbe aiutare a placare la sete dei più accaniti solutori.

Internet:

La scelta di siti web dove poter giocare o dove poter scaricare schemi di Griglie Logiche è davvero esigua, almeno per quanto riguarda siti in italiano. A oggi non sono ancora riuscito, infatti, a trovare siti dove si possa giocare online in italiano. Esistono due siti web dove è possibile leggere gli indizi e riempire un foglio .xls contenente la Griglia, oppure scaricare una versione cartacea del gioco. Ho deciso di inserirli perché unica fonte di Griglie Logiche sulla rete in italiano (se qualcuno volesse smentirmi, lo faccia pure).

  • Problemi Logici: L’offerta è limitatissima e l’aspetto del sito non è curato per nulla. E’ possibile scaricare un massimo di 10 schemi per 3 livelli di difficoltà (http://digilander.libero.it/danysmack/problemilogici/problemilogici.htm).
  • Il Serio – Problemi Logici: Il sito dedicato al fiume Serio offre in una delle sue pagine 3 schemi. La lista degli indizi è leggibile direttamente online, per riempire la Griglia è necessario aprire o stampare un file .xls (foglio di calcolo excel). Anche in questo caso, l’aspetto del sito lascia molto a desiderare. Non viene peraltro indicata la difficoltà degli schemi che si affrontano (http://www.ilserio.it/logici/logici.html).

Esiste poi un software liberamente scaricabile che offre la possibilità di giocare, offline, a 14 schemi di Griglie Logiche. Il software è realizzato di fretta, da un finto errore in apertura ma essendo l’unica possibilità per giocare, è sempre meglio di niente (http://www.softwaredidattico.org/files/prolog10.zip).

Per quanto riguarda il panorama in lingua inglese la situazione migliora decisamente ma aumentano le richieste “di sistema”. Per risolvere  gli schemi proposti nei siti americani è decisamente indispensabile conoscere la lingua, anche solo a livello scolastico.

  • Logic Problems Page: offre una vasta gamma d’informazioni sulle Griglie Logiche, spiegandone il funzionamento, fornendo esempi e offrendo un nuovo schema ogni mese. L’aspetto del sito è un po’ scarno, così come quello della Griglia, che deve essere stampata. Il sito comprende anche una buona sezione di link dedicati a questo gioco (http://www.geocities.com/Heartland/Plains/4484/logic.htm).
  • Puzzles.com: Decisamente il sito migliore dove andare a cercare questi giochi, contiene numerosi schemi giocabili online utilizzando un’applicazione Java molto ben fatta. Richiede una buona conoscenza dell’inglese (http://www.puzzles.com/projects/LogicProblems.html).
  • Puzzler’s Paradise: L’applicazione usata per risolvere gli schemi proposti è la stessa di Puzzles.com ma, avendo scoperto il primo da molto poco, non ho potuto verificare se gli schemi siano uguali o se questo sito ne offra di originali. Nuovi puzzle circa una volta al mese (http://www.puzzlersparadise.com/page1034.html).
  • The Logic Zone: Altro sito che ho scoperto da molto poco, offre una buona quantità di schemi di diversi gradi di difficoltà e anche una sorta di gara: per proseguire da uno schema a un altro, il primo deve essere risolto correttamente. Un aspetto gradevole e una buona applicazione di gioco, anche se non paragonabile a quella di Puzzles.com (http://myweb.tiscali.co.uk/thelogiczone/).

Le Griglie Logiche sono certamente un ottimo passatempo, che richiede un certo impegno per essere risolto. Dipendentemente dalla qualità della storia, possono risultare più o meno avvincenti. Consigliati a tutti quelli a cui piace risolvere misteri.

(L’immagine dell’articolo è presa dal sito Logic Problems Page)


Riviste: Focus Brain Trainer

5 luglio 2007

Giochi logiciFocus Brain Trainer è la diretta evoluzione di Focus Giochi ed Enigmistica. Dopo un rodaggio piuttosto lungo, durato per l’esattezza 17 mesi, la rivista, in formato simile a quello delle altre facenti parte della famiglia di Focus, è stata modificata per essere più tascabile, probabilmente in vista dell’estate e dei poco capienti tavolini sotto l’ombrellone. In questo primo numero, che però viene considerato un po’ come il numero 18 (per continare la storia di Focus Giochi ed Enigmistica), le ridotte dimensioni la fanno da padrona. Il formato è un tascabilissimo 14×21 ma riesce comunque a contenere tutto quello che, prima, era disponibile in un formato “simil-A4”, tipico delle usuali riviste.

La rivista è divisa idealmente e, da qualche numero anche fisicamente, in tre sezioni: Parole & Incroci, Logica & Numeri, Sfide & percorsi, intervallate da alcune pagine che non riescono a essere inserite in questa classificazione, come quiz fotografici, rubriche informative e altro. La sezione che più ci interessa è quella chiamata Logica & Numeri, che raccoglie tutti i giochi logici più conosciuti e alcuni meno famosi ma altrettanto interessanti.

Grande spazio è dedicato alle Griglie Logiche, un puzzle molto divertente e che richiede una buona dose d’intuito (ma del gioco parleremo con un articolo dedicato nei prossimi giorni). Anche il Sudoku, insieme con le sue varianti, è presente con un numero piuttosto elevato di schemi. Una pecca della riduzione delle dimensioni della rivista è che sono diminuite le pagine dedicate ai giochi che interessano di più (a me): 2 schemi di Kakuro, 5 Crucipixel, 5 schemi de La Mia Città e solo 2 di Kafka, un gioco che non sono riuscito a trovare altrove, anche perché non riesco a scoprirne altri eventuali nomi. Un peccato, perché ho sempre trovato questo gioco estremamente interessante. Diciamo, comunque, che tutti i giochi, tranne forse il Sudoku, sono stati un po’ sacrificati dal passaggio di formato della rivista.

La difficoltà degli schemi è molto variabile e, solitamente, ben bilanciata. Diciamo che dei 5 Crucipixel, 2 sono molto facili, 1 facile, 1 medio e uno difficile (o forse 2 molto facili, 2 facili e 1 medio). Nelle prime pagine della rivista, poi, sono presenti spiegazioni legate ai vari giochi, contenenti le regole e alcuni suggerimenti per la risoluzione. Nulla di completo quanto quelli offerti da altre riviste (come LogicArt), ma comunque risultano di facile comprensione e aiutano il neofita a partire con gli schemi offerti.

Una volta stanchi di usare il cervello per i giochi logici, o una volta che si siano terminati tutti gli schemi disponibili, ci si dedicherà certamente anche agli altri giochi presenti sulla rivista: i più interessanti, a mio parere, sono gli enigmi, sia quelli con i folletti che quelli relativi al pensiero laterale. Altro giocho che trovo molto stimolante è il Cruci-a-pezzi, un cruciverba senza definizioni, ma che va ricostruito proprio come un puzzle, inserendo (in base a una frase guida già presente nello schema e alle caselle piene) i vari tasselli nello schema. Infine, la presenza di test, informazioni e curiosità completa un’offerta già di per sé molto valida.

In conclusione, Focus Brain Trainer è da consigliare a tutti coloro a cui piaccia passare il tempo con giochi intelligenti. Per i patiti di Crucipixel e compagnia, però, sono disponibili sul mercato riviste ben più appetibili, per quantità e varietà dell’offerta. Al suo prezzo, questa rivista può essere un must per chi si vuole avvicinare ai giochi logici o per gli appassionati delle Griglie Logiche che, a parte qui, hanno pochissime possibilità di divertirsi su carta e in italiano. Il prezzo è lo standard per le riviste del genere.


Riviste: LogicArt

3 luglio 2007

Giochi logiciAvevo da poco scoperto l’esistenza dei crucipixel ed ero ancora un fervente giocatore di Sudoku quando, in edicola, scoprii l’esistenza di questa rivista. Era il numero 1, l’offerta lancio, e ancora lo conservo, insieme a tutti quelli seguenti. LogicArt mi ha aperto le porte su un mondo molto, molto affascinante: quello dei Giochi Logici. Offriva molto, anche troppo (ma diciamocelo, non sono mai troppi gli schemi di crucipixel che ci troviamo di fronte), uscendo dai canoni che vedevano il Sudoku incontrastato re dei passatempi logici disponibili in edicola.

L’aspetto della rivista è decisamente buono: il formato (19×27) non è forse prettamente tascabile, ma offre comunque la possibilità di inserire più “carne” all’interno delle pagine, con somma gioia di noi lettori. La copertina è molto colorata e anche le pagine interne hanno un aspetto simpatico e che non disturba (comprese le strane vignette, a volte simpatiche altre inutili, che accompagnano gli schemi).

I contenuti sono più che validi. Per ogni gioco, infatti, è disponibile non soltanto la lista delle regole, ma anche un tutorial approfondito che aiuta a risolvere uno schema (piccolo ma completo), offrendo anche lo schema vuoto per seguire attivamente la soluzione e imparare rapidamente. La quantità degli schemi è un altro punto di forza di questa rivista: i giochi non sono molti ma sono in numero sufficiente per impegnarci tutto il mese (spesso capita che, all’uscita del nuovo numero, ci siano schemi ancora vuoti in quello vecchio). Per fare un esempio usando l’amico crucipixel, nel numero che ho sottomano, il 25, ci sono 25 schemi di 5 livelli di difficoltà, con un buon bilanciamento tra i vari livelli: 8 schemi facilissimi, 6 facili, 7 medi, 3 difficili e 1 molto difficile. La carenza che mi è stata segnalata e che anch’io ho notato è quella di schemi difficili o molto difficili ma di dimensioni contenute (solitamente gli schemi molto difficili hanno dimensioni intorno agli 80×50 e richiedono un tempo molto lungo per essere risolti), ma questa è una mancanza che non si fa particolarmente sentire.

Oltre ai giochi della Conceptis (della quale NonZero è titolare dei diritti per l’Italia), sono presenti anche altri puzzle “classici” come il Sudoku (ma ne è presente solo una variante, “a incastro”) o il Kakuro (forse un po’ sacrificato, con soli 4 schemi presenti). Anche la Battaglia Navale Solitaire è un puzzle che offre una sfida interessante.

Ultimamente NonZero ha lanciato alcune iniziative sulla sua rivista che paiono decisamente interessanti: intorno al numero 12 della rivista, forse per festeggiare il primo anno,  venne lanciato un concorso, che si sviluppava su più numeri. Uno schema senza soluzione visibile e senza suggerimento (una parola che specifica l’argomento), da completare e spedire per partecipare all’estrazione di un premio in denaro (mi sembra di ricordare fossero 300 euro). In questo periodo, invece, viene offerta la possibilità di creare un nostro crucipixel e di segnalarlo, ottenendo la possibilità, qualora meritorio, di essere pubblicato sulla rivista.

In conclusione, LogicArt è consigliato a tutti senza riserve. Per gli esperti di crucipixel o pixelink alcune sfide potrebbero risultare fin troppo facili, ma la rivista resta un buon punto di partenza per chi volesse avvicinarsi ai giochi logici con griglia e disegno, grazie ai tutorial molto completi e alla quantità di schemi presenti per ogni gioco (tranne il labirinto, di cui viene pubblicato un singolo schema, ma questo è il risultato evolutivo della rivista, cresciuta e modificata in base ai gusti e alle esigenze dei lettori).

Per maggiori informazioni, potete fare riferimento al sito web dell’editore: www.nonzero.it