Tatami

20 giugno 2009

Giochi logiciConosciuto da molti come 123 o Patchwork, il Tatami (il nome in uso adesso gli è stato dato da Riccardo Albini, di nonzero) è un gioco logico molto divertente e che richiede relativamente poco tempo per essere risolto. Il gioco si compone di una griglia quadrata di dimensioni variabili (da 6 a 10 caselle di lato a seconda della difficoltà) che contiene un certo numero di gruppi di caselle (o “tatami”) disposti sia orizzontalmente che verticalmente all’interno dello schema.

Lo scopo del gioco è inserire alcuni numeri nello schema seguendo alcune semplici regole. I numeri che vanno inseri sono ottenibili dividendo  il numero di caselle che compongono il lato dello schema per la quantità di reiterazioni di uno stesso numero per riga e colonna. Per esempio, in uno schema in cui la griglia è un quadrato di 6×6 caselle e in cui ogni numero deve apparire due volte per riga e colonna, i numeri da inserire sono dall’1 al 3. In uno schema da due ripetizioni e con dimensioni di 8×8 caselle saranno da 1 a 4 ecc. Gli schemi vengono solitamente identificati per numeri da inserire, 1-3, 1-4 ecc.

Le regole del gioco sono molto semplici:

  • In ogni riga e colonna ciascun numero deve apparire esattamente due volte.
  • All’interno di ciascun tatami devono essere presenti tutti i numeri una sola volta.
  • Numeri uguali possono essere adiacenti solo in diagonale.

Risolvere uno schema di Tatami, specialmente uno schema grande come quello che trovate in fondo all’articolo, può risultare complicato, ma ci sono diverse tecniche che ci vengono in aiuto, alcune mutuate dal sudoku, altre specifiche per questo gioco. Sapere, per esempio, che un numero può apparire soltanto due volte in una riga o in una colonna ci aiuta, nel caso il numero appaia già due volte. Inoltre, se (come nello schema qui sopra) ci sono tatami orizzontali e verticali in una medesima unità di righe, sapremo che nelle parti di tatami verticali che ci interessano in una determinata riga andranno tutti i numeri considerati dallo schema (perché un tatami orizzontale ci dice che tutti i numeri saranno presenti già una volta).

Non sono molte le riviste che offrono i tatami, anche se il gioco è approdato all’estero e pubblicato da un importante quotidiano inglese. In italia è possibile trovare un certo numero di schemi in tre riviste, nello specifico:

  • Logic Art offre ogni mese 14 schemi di tatami (6 schemi 1-3, 4 schemi 1-4 e 4 schemi 1-5) di difficoltà variabile.
  • Logicamente offre ogni mese 12 schemi di tatami (6 schemi 1-3, 4 schemi 1-4 e 2 schemi 1-5). Il gioco, da quando la rivista ha cambiato stile, si è affermato come uno dei giochi fissi e uno dei più amati dai lettori.
  • Sudoku Sette rivista settimanale pubblicata dagli editori de La Settimana Enigmistica, propone una volte al mese tre schemi di tatami (uno schema 1-3 e due schemi 1-4, uno medio e uno difficile).

Su internet la disponibilità di questo gioco è piuttosto limitata, anche se il gioco è comunque presente. Al momento, si sa solo che il sito Argiologic propone ogni mese una trentina di schemi da due o tre ripetizioni, di dimensioni variabili (www.argio-logic.net); il gioco di Argiologic si chiama Patchwork. Girano voci di una futura applet per giocare a schemi di tatami che dovrebbe fare la sua comparsa nei prossimi mesi sul sito Sudoku & Friends, ma al momento non si sa nulla di definitivo (www.sudoku.it).

Schema di esempio di tatami 1-4 (da Logicamente 17)

Schema di esempio di tatami 1-4 (da Logicamente 17)

Schema di esempio di tatami 1-5 (da Logicamente 17)

Schema di esempio di tatami 1-5 (da Logicamente 17)


Jabeh

19 giugno 2009

VideogiochiGiochi logiciJabeh è un videogioco per iPhone (compatibile con tutte le versioni di iPod touch) che permette di risolvere schemi di un gioco logico chiamato Star Attraction o, in italiano, Stelle. Lo scopo del gioco è scoprire la posizione di alcuni oggetti (nel caso di questo gioco delle palline blu), in base ai numeri presenti all’esterno della griglia e alle frecce al suo interno. Le frecce indicano dove si trovano le palline. Il gioco è simpatico, non costa eccessivamente (1 o 2 euro) e offre una buona quantità di schemi.

Il gioco logico appare saltuariamente sulle pagine di Logicamente, ma non è un gioco molto conosciuto, quindi questa versione, se possedete un iPhone o un iPod touch è consigliata. L’applicazione è scaricabile da iTunes. Ce n’è anche una versione gratuita, che contiene giusto cinque o sei schemi scelti casualmente (quindi capita di rigiocare lo stesso schema tre o quattro volte, fino a quando non lo si conosce a memoria).

Per maggiori informazioni potete consultare anche il sito dei creatori dell’applicazione, all’indirizzo jabeh.org, che contiene anche un filmato di presentazione del gioco.

La schermata di gioco di Jabeh

La schermata di gioco di Jabeh


Ti piacciono le Griglie Logiche? Nonzero cerca creatori!

22 luglio 2008

logic_iconNonzero edizioni, i creatori della rivista Griglie Logiche attualmente in edicola, sta cercando persone che abbiano la capacità di creare Griglie Logiche interessanti e avvincenti per il bimestrale. Se state cercando un posto dove poter vedere pubblicate le vostre griglie, non esitate a inviare i vostri lavori a nonzero, all’indirizzo griglielogiche_@_nonzero_._it (togliendo i simboli “_”). Tutti quelli che ci manderanno griglie corrette e interessanti, corredate di nome, cognome e località dell’autore (oppure, a scelta, del solo pseudonimo da pubblicare) le potranno vedere pubblicate sulla rivista, a nome loro. Per quelli che dovessero dimostrare una particolare abilità, potrebbe nascere una vera collaborazione, con la possibilità di essere pagati per l’invio di griglie.

La proposta mi pare decisamente interessante. Se non fosse che già mi pagano per fare le griglie, direi che non ci penserei su più di tanto… l’opportunità è davvero ottima!

E allora, ragazzi, al lavoro! :D


Griglie Logiche: finalmente una rivista dedicata!

7 giugno 2008

Categoria: giochi logici

A partire dalla metà di giugno, nonzero editore pubblicherà una nuova rivista, la prima e unica rivista in Italia completamente dedicata alle nostre tanto amate Griglie Logiche.

La rivista, di 48 pagine, offrirà una selezione di 30 griglie, che vanno dalle più piccole (3×3) per i principianti, fino a delle entusiasmanti 5×5 per gli esperti.

Le novità sono interessantissime. Una breve guida per spiegare come si risolve una griglia, una serie di indizi, che poi sarebbero le coordinate dove piazzare i + e i – che gli indizi testuali offrono, e una novità assoluta: le guide passo a passo per le griglie più toste e per quelle più logicamente interessanti. La guida passo a passo affronta la risoluzione partendo da ciascun indizio, per far capire cosa si prende in considerazione per inserire i simboli corretti nella griglia e arrivare a una conclusione corretta.

Non ho intenzione di incensare la rivista, dato che ho contribuito a crearla, ma sicuramente dopo tutti i mesi passati a richiedere a gran voce maggiore spazio editoriale per uno dei giochi più amati degli ultimi anni, penso che la nascita di una rivista interamente dedicata alle Griglie sia una gran bella notizia, non trovate?

La rivista dovrebbe essere in edicola dalla fine della prossima settimana. Il prezzo è 1,90 euro. Un ottimo rapporto qualità prezzo, visto il lavoro che c’è dietro e la quantità di griglie presenti!

Ah, tra l’altro, se siete degli appassionati, c’è una buona opportunità per voi: se avete qualche buona idea da suggerire per creare griglie sempre nuove ed entusiasmanti, oppure se siete degli inventori di griglie fatte e finite, sottoponete le vostre creazioni a nonzero. Potete scrivere a griglielogiche@nonzero.it per inviare le vostre idee per argomenti, la vostra lista di categorie e oggetti oppure le vostre griglie complete. Le migliori saranno pubblicate, ovviamente citando il nome dell’ideatore.

Mi raccomando, occhi aperti in edicola nei prossimi giorni! La rivista si chiama “Griglie Logiche”, non potete sbagliare! :D

Buon divertimento!


Nonzero ti pubblica

19 novembre 2007

Giochi logiciE dopo avere scritto che non scrivo più, mi trovo a riscrivere, per pubblicizzare un’iniziativa molto interessante (indipendentemente dal fatto che io lavori per loro) organizzata da nonzero e dedicata a tutti gli amanti dei crucipixel.

Da qualche numero, infatti, nonzero ha preso la buona abitudine di pubblicare, a pagina 7 di Logic Art, due crucipixel dei lettori, tra quelli inviati in redazione.

Per creare il proprio crucipixel servono solo lo schema vuoto (che potete scaricare sotto) e un po’ di fantasia.

Realizzate le vostre immagini, scaricando e stampando lo schema vuoto sottostante, e inviatele a:

nonzero srl.
via Sondrio, 7
20124 MILANO

Oppure potete inviare le vostre creazioni all’indirizzo e-mail: logicart@nonzero.it.

Altra possibilità, collegarsi direttamente al link nonzero.it/disegna e seguire le istruzioni riportate.

Notizie interne dicono della possibilità, qualora ci fossero molti schemi a disposizione, di realizzare uno speciale interamente dedicato ai lettori.

Io non so disegnare, e se anche lo facessi non potrei essere pubblicato, se non sotto falso nome. Ma voialtri… che aspettate?!

Scaricate e stampate l’immagine qua sotto e iniziate a creare!

crucilettori20x20.zip


Battaglia Navale Solitaire

28 agosto 2007

Giochi logiciIn assoluto uno dei miei giochi preferiti, questo gioco si potrebbe definire come la versione “single player” del famosissimo gioco di carta e matita che ha allietato l’infanzia e le noiosissime lezioni d’Italiano per tanti e tanti anni. Lo scopo del gioco è, fondamentalmente, lo stesso della Battaglia Navale per due giocatori: bisogna trovare la posizione di una serie di navi (nello specifico 1 portaerei da 4 caselle, 2 incrociatori da 3 caselle, 3 sommergibili da 2 caselle e 4 motoscafi da 1 casella, anche se troverete nomi diversi per le navi), seguendo alcune semplici regole:

  • I numeri a fianco di una riga o sotto una colonna indicano la somma di caselle occupate da navi.
  • Le navi non si possono toccare, nemmeno in diagonale.

Il gioco è semplice da imparare ma estremamente complicato da risolvere, soprattutto ai livelli più alti. La difficoltà varia principalmente in base al numero di indizi forniti all’inizio, considerando che la griglia rimane, nella maggior parte dei casi, delle stesse dimensioni a tutti i livelli. Entusiasmante quando si scoprono le posizioni delle navi, Battaglia Navale Solitaire ci riporta indietro di anni, quando bisbigliavamo (ma forte) “A3″ e “C7″ ai nostri compagni, cercando di non farci sentire dal professore di turno, sebbene non richieda, ovviamente, la presenza di un’altra persona.

Per imparare, suggerisco di seguire il tutorial animato realizzato dalla Conceptis e visibile a questo indirizzo: http://www.conceptispuzzles.com/online/tutorials/ cliccando sullo schema di Battleships. Fatto veramente bene, spiega senza spiegare, mostrando semplicemente come risolvere uno schema, passo per passo.

Dove trovarlo:

Riviste:

  • LogicaMente: Alcuni schemi di livello medio-basso, offrono comunque una sfida adeguata al lettore medio.
  • Focus Brain Trainer: Pochi schemi, ma di difficoltà adeguata, nel grande calderone di Focus. Anche in questo caso, la presenza è continuativa sin dal primo numero di Focus Giochi & Enigmistica.

Internet:

  • Conceptis Puzzles (Inglese, visita il sito): Ogni settimana vengono offerti, da scaricare e risolvere su carta, ben otto schemi di diverso livello di difficoltà.
  • Didattica.org (Italiano, visita il sito): Nella sezione dedicata al download di software educational del sito è possibile scaricare una versione gratuita ma estremamente complessa del gioco, altresì stracolma di schemi da risolvere. Viene presentato più come un software che aiuta nella soluzione dello schema, che come un gioco.
  • Puzzleexpress (Inglese, visita il sito): In questa pagina è possibile utilizzare un’applet in Java per risolvere il gioco. Gli schemi sembrerebbero essere generati casualmente, ed è possibile scegliere il livello di difficoltà che più si adatta alle proprie esigenze, semplicemente selezionando dall’apposito menu il numero di indizi che si vogliono per quel determinato schema (o per il successivo). L’applet è funzionale e il gioco godibile.
  • Solitaire Battleships (Inglese, visita il sito): Viene offerta un’applet simpatica, molte spiegazioni ma, purtroppo, soltanto 4 schemi di esempio. Per chi conosce la lignua, viene offerto anche un minicorso per imparare a realizzare schemi.
  • Fathom it! Battleship Omnibus (Inglese, visita il sito): Tutto quello che avreste sempre voluto sapere sulla versione logica della Battaglia Navale e non avete mai osato chiedere: storia, varianti, schemi, software, di tutto di più!
  • DKM YubotuOnline (Inglese, visita il sito): L’applet offerta è in flash e, in effetti, la grafica è la migliore di tutti i siti visti fin’ora. E’ possibile scegliere tra sei livelli di difficoltà e si può anche stampare lo schema.

Questa è soltanto una piccola selezione dei collegamenti alle risorse legate alla Battaglia Navale Solitaire. Esistono molti altri siti web disponibili che offrono software o schemi per la risoluzione. Come al solito, se conoscete qualche sito non inserito in questo elenco, non esitate a proporlo. Se merità, sarà inserito immediatamente.


Riviste: Enigmistica 24

2 agosto 2007

Giochi logiciE’ in edicola il primo numero di una nuova proposta editoriale legata all’enigmistica. La prima impressione, confermata un po’ dal fatto che la ditta che fornisce i giochi è la stessa (StudioGiochi), è che ci si trovi di fronte a una specie di clone di Focus Brain Trainer. Il formato (17×24) è una via di mezzo tra FBT e il vecchio Focus Giochi & Enigmistica, i giochi contenuti sono molto simili, anche se adattati al pubblico di S24 e la presenza di Giochi Logici è piuttosto fornita, soprattutto se consideriamo che si tratta di un settimanale. Consideriamo che, oltre i giochi logici, sono presenti altri schemi presi pari pari da FBT.

La cadenza scelta per questa piccola rivista (44 pagine di giochi) è sicuramente il suo pregio più grande. La varietà di giochi presenti è elevata anche se, per il numero esiguo di pagine, la quantità non è delle migliori. Tornando però alla sua cadenza, sommando 4 numeri settimanali otteniamo un volume da oltre 200 pagine di giochi e i numeri aumentano non poco. Passando ai puzzle logici, notiamo, come sempre, una presenza molto marcata degli schemi di Sudoku, presente sia come gioco classico che con alcune varianti. 5 schemi di Kakuro e ben 11 di Kafka (un gioco troppo bistrattato se non dimenticato da altre riviste di settore), oltre a 6 Griglie Logiche, 3 Crucipixel e una decina di schemi del “nuovo” Trova le Mine (e un singolo schema di Darwin) completano l’offerta. La sorpresa maggiore, parlando di qualità, è sicuramente offerta dalla presenza massiccia di Kafka, una ventata di allegria mi pervade!

Trova le Mine compare per la prima volta su una rivista italiana, ma chiunque abbia un sistema operativo di casa Microsoft o lo abbia mai avuto non può che conoscere questo puzzle, conosciuto anche con il nome MineField (o Campo Minato). Non ho provato a risolverlo ma sembra piuttosto interessante.

Una piccola nota dolente della rivista è lo scarso spazio dedicato ai Tutorial dei giochi da affrontare. Le spiegazioni sono stringate e la spiegazione su come risolvere lo schema è frettolosa e schiacciata in un box molto piccolo. Se da un lato questo offre maggiore spazio per gli schemi dei giochi, considerando la cadenza della rivista forse sarebbe stata gradita un’idea presa da riviste concorrenti come LogicaMente che, pur non offrendo tutorial per i giochi presenti sulla rivista, si affida all’effetto fedeltà e propone in ogni numero una guida approfondita a un gioco per volta (nel n. 3 è il turno delle Griglie Logiche, per esempio). Dedicare 2 paginette ad aiutare i lettori a risolvere uno dei giochi presenti sulla rivista, promettendo altre guide nelle settimane a venire, avrebbe permesso di creare un piccolo vademecum dei giochi, cosa che potrebbe aiutare i principianti ad avvicinarsi ai giochi, senza sentirsi troppo frustrati per la mancanza di informazioni.

In linea di massima, la rivista ha un solo, grande difetto: è un allegato e questo comporta, per un giocatore, la necessità di comprare un quotidiano di cui, magari, non importa nulla. Io, per esempio, non ho mai letto il Sole. Perché devo comprarlo, magari per buttarlo via senza nemmeno averlo letto, solo per comprare una rivista di giochi enigmistici? Mi sembra uno spreco di denaro e di carta non indifferente.

Questa è fondamentalmente, oltre alla scarsezza dei tutorial offerti, la ragione per cui il voto è solo medio. Il fatto di dover acquistare un quotidiano solo per l’allegato fa lievitare il prezzo di un altro euro e, sinceramente, due euro e mezzo per una rivista settimanale sono davvero troppi!


Futoshiki

18 luglio 2007

Giochi logiciUna delle più interessanti evoluzioni del Sudoku, il Futoshiki propone un nuovo tipo di sfida. Il gioco si compone di una griglia conenente di solito 5 caselle per lato, alcune contenenti un numero, altre separate da un segno > (maggiore di) o < (minore di). Lo scopo del gioco è riuscire a completare lo schema, riempiendo tutte le caselle con numeri dall’1 al 5, rispettando due semplici regole:

  • un numero non può apparire due volte nella stessa riga o colonna;
  • le cifre presenti in due caselle adiacenti unite da un simbolo > o < devono rispettare l’ordine di grandezza (se una casella è unita a un’altra da un simbolo >, il numero in quella casella deve essere maggiore di quello della casella adiacente, se le caselle sono separate dal simbolo < deve essere minore).

Difficoltà: La difficoltà di uno schema dipende da tre fattori:

  • le dimensioni: maggiori sono le dimensioni, come quantità di celle per lato, della griglia, maggiore sarà la difficoltà;
  • i numeri preinseriti: uno schema enorme che presenti però molti numeri già inseriti può risultare più facile di uno di piccole dimensioni ma senza numeri;
  • la quantità di simboli: i simboli determinano l’ordine di alcuni numeri in una riga o colonna. Meno ce ne sono, più difficile risulta la soluzione.

Come tipo di gioco, Futoshiki è più semplice del Sudoku, non fosse che per la presenza di un numero minore di numeri e caselle, anche se l’obbligo di ordinarli offre una sfida ottima. Come sempre, la vera difficoltà di uno schema dipende soprattutto dalla quantità di aiuti presenti.

Divertimento: Futoshiki è un gioco molto interessante e divertente, soprattutto per il fatto che i simboli non indicano quanto maggiore o minore debba essere una cifra rispetto a un’altra. Ho notato che, spesso, guardando due caselle adiacenti unite da un simbolo mi trovo a pensare a numeri vicini, come 2-1, 5-4 ecc. Questo complica la risoluzione dello schema, perché è raro che i numeri siano così bene ordinati. Il grado di soddisfazione che si prova alla soluzione corretta di uno schema è direttamente proporzionale al livello di difficoltà dello schema. In fondo, risolvere un problema molto difficile dà sempre maggiori soddisfazioni rispetto a risolverne uno facilissimo.

Dove trovarlo:

Riviste:

  • Japan Game: è la prima rivista dove ho avuto modo di trovare degli schemi di Futoshiki. Non sono molto numerosi ma hanno un buon bilanciamento della difficoltà.
  • LogicaMente: mediamente quattro schemi di difficoltà medio-bassa (schemi 4×4 e 5×5).

Internet:

Fino a questo momento non mi è riuscito di trovare siti italiani che offrano la possibilità di affrontare schemi di Futoshiki, nemmeno scaricandoli e giocando su carta. Un peccato. Ma la carenza di fonti non si limita alla rete di lingua italiana. Anche i siti in inglese sono pochi.

  • BoxNine.com offre ogni giorno la possibilità di scaricare uno schema che però, purtroppo, mostra anche la soluzione sulla stessa pagina. Essendo da stampare dal formato PDF, sarebbe stato più sensato avere due pagine, con la soluzione separata dallo schema vuoto.
  • Futoshikipuzzle.co.uk è un sito “a pagamento”. Offre la possibilità di affrontare un centinaio di schemi, pagando una piccola somma. L’applet online è un po’ spartana ma funzionale.
  • Puzzle Club è un sito britannico che propone, a fronte di un’iscrizione a pagamento, la possibilità di affrontare un gran numero di puzzle. Anche qui, un centinaio di Futoshiki disponibili, e l’applet somiglia molto a quella del sito presentato sopra.
  • DoFutoshiki.com offre, previa iscrizione gratuita, di affrontare alcuni schemi gratuiti. In seguito, sentendone la necessità, è possibile acquistare libri di puzzle contenenti 100 puzzle ciascuno, pagando una piccola cifra.

Non è solitamente il mio stile quello di segnalare siti a pagamento ma, essendo l’offerta gratuita così scarsa, ho pensato che segnalarli non avrebbe fatto danni. A voi la scelta se sborsare per giocare online o se attendere l’uscita della prossima rivista, comunque a pagamento, per giocare su carta.


Conceptis Logic Puzzles

16 luglio 2007

Giochi logiciIl sito della Conceptis (http://www.conceptispuzzle.com), editore statunitense che offre a una moltitudine di riviste in tutto il mondo (in Italia passano attraverso l’editore NonZero), è bello da vedere, facile da navigare e, soprattutto, contiene un sacco di giochi. Altro punto di forza per il sito attuale è la gratuità della sua offerta: insomma, per giocare non si paga nulla.

I giochi: a parte una serie di giochi liberamente scaricabili in formato PDF, il sito offre due aree principali: un’area dedicata ai puzzle offerti sia ai privati che agli editori, comprendente un completo tutorial, alcune strategie, descrizione e storia del gioco e tutta una serie di informazioni più o meno utili. Altra area è quella che offre i giochi da risolvere, completamente gratuiti. Aggiornata settimanalmente, offre una mole di giochi non indifferente. Purtroppo, però, solo quattro di questi sono giocabili online (ma la Conceptis mi ha assicurato che entro l’anno sarà disponibile un nuovo sito che offrirà tutti i giochi alla risoluzione online): 5 schemi di Sudoku e 4 ognuno per Crucipixel (chiamato Pic-a-pix), Pixelink (link-a-pix) e Mosaico (fill-a-pix). Gli altri sono comunque disponibili per il download. Gli schemi offerti hanno tutti difficoltà differenti e, per quanto riguarda Crucipixel e Pixelink sono disponibili 2 schemi in bianco e nero e 2 schemi a colori.

L’applet online: ottima. Decisamente ottima. Per tutti i giochi che utilizzano l’online è disponibile una buona applet in Java (o Flash per il Sudoku), tramite la quale giocare è sicuramente molto facile, anche con schemi molto grandi e complessi.

Stimoli a contribuire: il sito offre diverse possibilità per contribuire e simpatici premi per chi decida di aderire. Ogni settimana viene proposto un nuovo puzzle, tra Crucipixel, Pixelink e Mosaico, da risolvere su carta e, in seguito da recensire attraverso l’apposita pagina. Tra le recensioni ricevute ogni settimana viene estratta una maglietta di Conceptis molto bella da vedere. Altra opportunità è quella di scrivere la propria esperienza con i giochi logici. Le migliori storie proposte, scelte di volta in volta, verranno pubblicate e l’autore riceverà un esclusivo puzzle realizzato su una sua foto o sulla foto che invierà al momento dell’invio della propria storia. Un premio davvero interessante, anche perché si può scegliere che tipo di gioco debba rappresentare l’immagine scelta.

Community: Attualmente, la comunità di giocatori iscritti è di poco inferiore alle 10.000 persone, provenienti da ogni parte del mondo. Di questi, alcuni frequentano il forum, dove possono essere richiesti soluzioni, aiuti per i puzzle che ci trovano in difficoltà, realizzatori che hanno programmato software scaricabile per affrontare i giochi Conceptis. I gestori sono davvero molto aperti e disponibili al dialogo, cercando anche di promuovere le proprie attività ma soprattutto la contribuzione al sito. La peccha più grande, forse, è lo stile con cui è stato realizzato il forum, che rende complesso seguire le discussioni aperte, ma nemmeno poi troppo. A ogni modo, un forum più “tradizionale” sarebbe stato forse preferibile.

L’altra grande pecca del sito, a parte la momentanea carenza di schemi da risolvere online, è sicuramente il fatto che l’unica lingua disponibile sia l’inglese. Questo preclude sicuramente la possibilità di farsi conoscere all’estero. A parte questo, però, direi che il sito di Conceptis è in assoluto, a questo momento, il migliore luogo dove andare a giocare. Buona quantità di giochi, applet convincente, community fornita e di buon livello.


Grattacieli

12 luglio 2007

Giochi logiciConosciuto in Italia con i nomi di La mia città e Grattacieli, questo gioco si basa su una griglia quadrata, le colonne e le righe della quale sono contornate da alcuni numeri. Lo scopo del gioco è semplice: bisogna posizionare nella griglia 16 grattacieli di diverse altezze, da 1 a un numero di piani uguale al numero di caselle che compongono una riga o colonna della griglia, secondo alcune semplici regole:

  • Il Punto di vista: il numero esterno a una riga o colonna è chiamato punto di vista e contiene un numero pari ai grattacieli che sono visibili da quel punto nella riga o colonna corrispondente.
  • Sovraffollamento: una riga o colonna non può contenere due grattacieli della stessa altezza.
  • Solidità: un grattacielo nasconde alla vista un grattacielo più basso posto oltre rispetto al punto di vista.

La difficoltà del gioco è misurata prima di tutto dalle dimensioni della griglia: al livello di difficoltà più facile la griglia contiene 16 grattacieli, ma avanzando può contenerne un numero maggiore, come 25, 36, 49 ecc. Altro punto che determina la difficoltà di uno schema è la presenza dei numeri corrispondenti ai punti di vista. In alcuni schemi, infatti, i numeri sono limitati e lo scopo del gioco comprende anche la loro scoperta.

Dove trovarlo:

Riviste:

  • Focus Brain Trainer: Fin dalla sua nascita, ai tempi di Focus Giochi & Enigmistica, erano presenti alcune griglie di questo gioco, da subito uno dei miei preferiti. Di difficoltà crescente, anche il numero degli schemi è cresciuto col passare del tempo. Ora un numero di Brain Trainer ne contiene tra 4 e 5.
  • LogicaMente: se ne trovano una decina circa, divisi tra livelli bassi e medi, con qualche puntata su una difficoltà maggiore. La presentazione grafica non è curata come quella di Brain Trainer, ma il gioco risulta comunque facilmente affrontabile così.

Attualmente, purtroppo, non scono ancora riuscito a trovare una presenza su internet di questo gioco, che sembra pertanto avere incontrato poco successo tra il pubblico. Anche per questo ho deciso di addentrarmi nei misteri della creazione…


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