L’ho trovato girando in giro. Interessante il video, può essere utile quindi lo posto. L’autore è tale ICamaleonte (su Youtube, almeno)!
L’ho trovato girando in giro. Interessante il video, può essere utile quindi lo posto. L’autore è tale ICamaleonte (su Youtube, almeno)!
Il primo numero di Japan Game si presenta discretamente bene: oltre a offrire gli schemi di gioco, propone anche alcune notizie sugli stessi, come le origini e le regole. Primo appunto da fare è che la rivista, apparentemente, si rivolge a chi conosce già i giochi; questo si evince dal fatto che le spiegazioni, i tutorial in sé sono decisamente incompleti e non spiegano approfonditamente come risolvere il gioco spiegato. Danno il via ma non seguono passo passo la realizzazione di uno schema.
Secondariamente, per essere un mensile offre davvero poche soddisfazioni. A parte il Sudoku, di cui ho preferito non occuparmi, di cui sono presenti un buon numero di schemi e di varianti, il numero degli schemi, così come la sfida offerta, sono piuttosto ridotti. Prendendo a esempio la sezione riguardante il crucipixel, ho notato fin da subito due cose: prima di tutto uno scarso numero di schemi (per la precisione, il numero 1 ne contiene 6); oltre a questo, tutti gli schemi proposti hanno le stesse dimensioni, 15×20, che rappresentano una sfida di livello bassissimo per chiunque tranne che per i principianti. Che però, a mio parere, potrebbero trovarsi spiazzati e forse frustrati dalla scarsità del tutorial introduttivo al gioco.
I problemi derivano quasi sicuramente dalla scelta del formato di pubblicazione (17×24cm) che non permette l’inserimento di schemi molto voluminosi, a meno di ridurne ulteriormente il numero, o di aumentare le pagine, cosa che renderebbe la rivista molto meno tascabile di quel che appare ore.
Concludendo, consiglio questa rivista ai neofiti che, però, si facciano aiutare altrove a risolvere il primo schema. Agli esperi del crucipixel, sinceramente, non mi sento di consigliarla, in quanto decisamente troppo breve e troppo facile. Ci sono, però, altri giochi molto interessanti, come il Futoshiki che ho scoperto solo di recente e di cui mi occuperò in un approfondimento nei prossimi giorni. Datele un’occhiata, quindi, ma non se volete solo Crucipixel.
Un gioco divertente ma piuttosto complesso anche ai “livelli” più semplici. A prima vista lo spazio di gioco si presenta come una sorta di griglia, piena di puntini e con alcuni numeri negli spazi tra quattro puntini (tento di mettervi un’immagine così si capisce meglio quello che sto dicendo.

Un numero all’interno della griglia specifica da quanti tratti (che vanno a unire i singoli punti in orizzontale e verticale) è circondato il numero stesso. Lo scopo è creare una linea continua che rispetti queste semplici regole:
Assicuro che è molto più semplice risolvere uno di questi puzzle che spiegare come. Per questo, l’ideale punto di partenza è una versione online del gioco, che mostri dove sono gli errori.
Il livello di difficoltà dipende sia dalle dimensioni della griglia che dalla quantità e dalla posizione dei numeri nella griglia. Una grande quantità di caselle contenenti un 3, per esempio, è indice di bassa difficoltà del puzzle.
Dove trovarlo: La recuperabilità di questo particolare puzzle è piuttosto complessa, almeno in numeri decenti. Gli editori de La Settimana Enigmistica, per esempio, hanno messo insieme una rivista contenente quattro giochi diversi, tra cui questo, chiamata (mi pare) Mondo Sudoku. Il problema è che la rivista si concentra quasi esclusivamente sul gioco che le da il nome, e questo si riflette in decine di schemi di Sudoku, accompagnati da sparute comparse (per ogni numero al massimo due o tre apparizioni) degli altri giochi. Non essendoci una gran scelta non c’è molta possibilità di fare pratica e ci si trova spaesati davanti a schemi molto complessi.
Tratto dalla stessa rivista, anche il Blocco Engimistico, la versione antologica mensile (o bimestrale) della Settimana Enigmistica, offre su ogni numero due schemi di questo puzzle. Anche qui, possibilità di fare pratica quasi nulla.
Internet – La situazione, ovviamente, migliora drasticamente qualora si decida di cercare gli Slither Link in iternet. Come per qualsiasi cosa, la scelta diventa considerevolmente più ampia. Anche se, orfani di un grande sito come era il semi grauito Puzzle Japan, bisogna lavorare un po’ di più per divertirci con questo puzzle. Andiamo a vedere dove possiamo iniziare la ricerca:
Diciamo che Slither Link, purtroppo, non è uno dei puzzle logici più conosciuti al mondo. Un peccato, perché è un gioco avvincente, interessante e complesso a sufficienza da risultare sempre soddisfacente, quando non si rinuncia (come faccio io quando mi trovo bloccato). Un ottimo passatempo. Se ancora non lo conoscete, provatelo. Se invece conoscete questi e altri programmi, siti o riviste dove si possono trovare, commentate liberamente. Non mordo!
Dopo un primo post di introduzione all’argomento, veniamo a una presentazione un po’ più approfondita dei giochi logici che mi piacciono tanto. Per coloro che non conoscessero questi giochi, inserisco una breve descrizione, oltre ai vari nomi con i quali sono conosciuti in altre lingue, e una serie di collegamenti per programmi scaricabili o per siti dove poter giocare direttamente online. Oggi ci occupiamo dei crucipixel, uno dei giochi più conosciuti e apprezzati.
Il gioco è semplice: si presenta come una griglia che presenta, sui lati superiore e sinistro, alcuni numeri che indicano come riempire la griglia per formare un particolare disegno.
E’ necessario riempire la griglia seguendo le seguenti regole:
Per maggiori informazioni sulla soluzione di un crucipixel, andate sulla pagina dell’Editrice NonZero.
Il gioco è divertente e la difficoltà dipende principalmente da due fattori: la dimensione della griglia e laquantità di caselle da riempire. Le dimensioni della griglia, più che altro, influiscono sul tempo che si passa nel risolvere il gioco, ma sono spesso abbinate all’idea che contare le caselle per trovare la giusta sistemazione di un gruppo può, con griglie molto grandi, creare confusione e aumentare, di conseguenza, la difficoltà del gioco.
Dove trovarlo: in edicola, i crucipixel si trovano , per ora, solo su due riviste dedicate ai giochi logici: Focus Giochi (o Focus Enigmistica, come credo dovrebbe chiamarsi ora) e Logic Art, il mensile ufficiale dell’Editrice NonZero che contiene, insieme ai crucipixel, altri giochi di cui parleremo in futuro.
In Internet, invece, sono disponibili molti siti che permettono di giocare online, grazie ad applicazioni in flash o java. Ecco una lista dei siti e dei software che ho scoperto per risolvere questi divertenti puzzle logici:
Ci sono svariati siti che offrono la possibilità di giocare con i crucipixel. Questa è solo una breve selezione di quelli che, secondo me, meritano di più. Non esitate a lasciare un commento che indichi altri siti da voi conosciuti dove trovare altre situazioni e soluzioni.